NORDINARY
Experiencing
the Extraordinary
PRIVACY & COOKIE
NORDINARY S.r.l.
Corso Re Umberto 7 (TO)
P. IVA 13028660010

Anna Ghisolfi vs Gastropasticceria Scaiola

Quello andato in scena alla Gastropasticceria Scaiola di Torino, oltre ad essere stato uno straordinario match gastronomico, è stato un momento sorprendente di incontro tra visioni gastro-culturali del cibo e dell'arte culinaria.

Serata organizzata da Nordinary, si sono confrontati i padroni di casa Luca Scaiola e il fratello Giacomo con Anna Ghisolfi, la mitica chef dell'omonimo ristorante di Tortona. Ognuno ha portato la sua cultura del gusto, ognuno ha portato i suoi piatti, e il confronto ha raggiunto un apice gastronomico davvero unico nella disfida dell'agnolotto. Luca Scaiola ha messo in tavola un agnolotto che ha guardato alla grande tradizione casalinga torinese, al godimento del piatto. Un agnolotto grezzo, di quelli che si facevano in casa una volta, da intingere o da cospargere in un brasato, in un sugo d'arosto non filtrato, che ci ha riportati tutti a una tradizione di semplicità casalinga.

Anna Ghisolfi, invece, ha sublimato la tradizione gastronomica dell'agnolotto, non soltanto quello torinese, ma tutto quello piemontese, con le sue radici culturali, e ne ha fatto un piatto di alta cucina che ha toccato la visione di Cesare Giaccone e quella di molti cuochi che hanno esaltato la tradizione sabauda. Entrambi straordinari, entrambi eccezionali, entrambi gli agnolotti hanno dimostrato com'è fondamentale metterci il cuore in un piatto. Con il cuore ci arriva la cultura, la scelta degli ingredienti e la passione. Poi si imboccano strade diverse, ma la piacevolezza per il cliente e per il suo palato è unica.

Quale dei due agnolotti ha vinto la sfida? Beh, si può parlare di un pareggio con tanti gol, perché abbiamo assistito a una vera esplosione di gusto. Straordinario anche il viaggio nei vini, che per lo più arrivavano da Tortona, che ci ha mostrato, ancora una volta, come il Derthona e il Barbera di quelle colline, di quell'angolo della provincia di Alessandria, sono vini di grande livello. Il Dhertona, in particolare, rappresentato in sala dal presidente del Consorzio, Giampaolo Repetto, è stato una grande sorpresa, perché ha mostrato a tutti i palati, la straordinaria potenzialità di invecchiamento di quel vino che può diventare un modello per tanti bianchi piemontesi.

Tutto poi è stato straordinario, l'incontro tra i servizi con la sala della GartroPasticceria Scaiola, che ha lavorato fianco a fianco con la sala del ristorante Anne Ghisolfi. Una contaminazione unica, che ha portato gioia, piacevolezza e divertimento.

Una grande festa del gusto, dove si dimostra che confrontando delle diversità, facendole incontrare e dialogare, si ottengono, non solo in gastronomia, dei risultati UNICI.

< Indietro
NORDINARY
Experiencing
the Extraordinary